
Discorso del Sindaco di Ussita Morosi in occasione della nuova seggiovia a Frontignano il 16 dicembre 2006.
Signore e Signori, Autorità civili e militari, Colleghi Sindaci, Cittadini benvenuti a Frontignano e grazie della vostra presenza a questo momento di festa per la Comunità di Ussita. Oggi andiamo ad inaugurare ufficialmente la nuova seggiovia Belvedere ed il nuovo impianto di trasporto del campo scuola della stazione sciistica a conclusione di un lavoro durato anni che ha visto momenti di difficoltà ed anche momenti di confronto notevoli. Questo primo risultato è frutto anche della mobilitazione di tutti i Comuni della Montagna Maceratese proprietari degli impianti che non si volevano arrendere all'idea di chiudere le proprie stazioni che per questi ultimi quaranta anni hanno costituito uno dei principali richiami turistici ed una parte notevole dell'economia locale. Ricordo una straordinaria seduta di tutti i Consigli Comunali di Acquacanina, Bolognola, Sarnano, Castelsantangelo sul Nera ed Ussita presso la sala Consiliare della Provincia di Macerata che dette risalto a questa realtà. La necessità comune di rinnovare le stazioni sciistiche portò ad un momento di unità della Montagna Maceratese ed alla apertura di un dialogo con la Provincia di macerata e con la Regione Marche. Quest'opera del costo di circa 2,6 milioni di euro è stata possibile solo grazie al contributo della Regione Marche per circa 1,75 milioni di euro ed oggi esprimo alla Amministrazione Regionale il ringraziamento di tutta la Comunità di Ussita e ringrazio l'assessore ai trasporti dr. Pietro Marcolini che con la sua presenza ha voluto solennizzare questo momento. Ringrazio il Presidente della Provincia prof. Giulio Silenzi per l'apertura che l'Ente ha avuto su questo tema delle stazioni sciistiche che ha dato autorevolezza alla voce dei Comuni verso la Regione ma anche per un fattivo contributo della Provincia degli anni scorsi che è stato utilizzato per vari interventi nelle stazioni. Un saluto al Presidente della Comunità Montana Luigi Gentilucci al quale come Comuni chiediamo di rappresentarci anche su questo tema. La stazione di Frontignano di Ussita con le sue cinque seggiovie e tre sciovie è la più grande, più attrezzata e, permettetemi anche la più' bella dal punto di vista paesistico ambientale delle Marche. Essa costituisce la base di tutta l'economia turistica non solo di questa valle ma anche dei Comuni vicini e proprio per questo il risultato che festeggiamo oggi non è sufficiente per il futuro. La Comunità locale sente che questa stazione sciistica non è un patrimonio solo di questo Comune ma di tutta la Comunità marchigiana e pertanto la sua bellezza ed i suoi impianti sono un patrimonio di tutti i Marchigiani. La Comunità locale ha investito su questa stazione più risorse proprie di quanto abbia ricavato direttamente. Una parte dei proventi delle proprie centraline elettriche sono stati investiti qui per impedirne negli anni passati il fermo. Oggi però questo Comune con oltre 600.000,00 euro investiti per questa operazione ha esaurito le sue risorse da riversare sulla stazione mentre le esigenze dell'utenza e le scadenze di legge continuano ad assillarci. Nel 2008 va a fine vita tecnica la seggiovia delle Saliere che utilizzeremo tra poco per raggiungere la nuova e sarà necessario che la Regione Marche e la Provincia di Macerata creino le condizioni finanziarie per affrontare con serenità questo rinnovo essenziale per tutta la vita della stazione in quanto questa seggiovia sarà la dorsale principale di tutta la stazione. Nello stesso tempo per far diventare le attività della stazione attività economiche a tutti gli effetti, capaci di riempire gli alberghi e le altre attività ricettive per almeno quattro mesi l'anno, a breve è necessario realizzare un impianto di innevamento artificiale come ormai sono presenti in tutte le stazioni del centro Italia. In questa prospettiva i ruoli della Comunità Montana, della Provincia e della Regione saranno tutti estremamente importanti ed essenziali. Ricordo a questo proposito che è in corso la partita dei fondi europei per il periodo 2008/2014 e questa occasione non può essere persa. Non ci possiamo permettere di perdere questi fondi per il rinnovo delle nostre stazioni come purtroppo accaduto nella precedente tornata quando con i fondi CEE abbiamo finanziato solamente due sciovie in tutta la Regione. Su questi temi chiedo quindi l'aiuto del Presidente Silenzi e dell'assessore Marcolini che in Regione potrà darci un apporto importantissimo. Non posso poi perdere l'occasione della presenza dell'Assessore regionale Marcolini per riproporre anche un altro tema che riguarda noi proprietari e gestori delle piccole stazioni sciistiche delle Marche. Noi non siamo gestori di stazioni che producono naturalmente profitto, anzi dobbiamo sempre mettere soldi del bilancio comunale per farle funzionare e per far lavorare coloro che vi sono impegnati direttamente sia tutte le attività collegate. L'autosufficienza potrà avvenire quando gli impianti saranno rinnovati per la gran parte. Nel frattempo è necessario che la Regione Marche, come altre vicine (vedi Abruzzo) istituiscano un contributo di esercizio annuale anche inserendo questi trasporti nel fondo degli altri trasporti pubblici. Basterebbe uno stanziamento annuo intorno ad un milione di euro per far vivere e dare dignità a queste stazioni consentendo loro di dare sicurezza ai lavoratori ma anche all'utenza consentendo di investire in sicurezza sulle piste e sugli impianti che è un altro tema caro a tutti e ripreso più volte pubblicamente anche dal Presidente della Provincia Silenzi. L'occasione era troppo ghiotta per non ricordare alle Autorità presenti le necessità e le sfide che ci attendono a breve ma oggi il mio intervento è soprattutto di ringraziamento alle Istituzioni che ci hanno dato credito e quindi alla Comunità Montana, alla Provincia, alla Regione nelle persone che oggi Le rappresentano ma è anche l'occasione per ringraziare anche altri amministratori che negli anni scorsi hanno aperto il dibattito e ci hanno aperto il confronto su questi temi. Mi riferisco alla precedente amministrazione comunale di Ussita guidata da Silvia Bernardini che ha iniziato il confronto ma mi riferisco anche all'ex Presidente della Provincia Prof. Sauro Pigliapoco ed all'assessore Cesare Martini. Un ringraziamento alla ditta Doppelmayr costruttrice di questo impianto che ha qui presentato la prima seggiovia con tutti materiali a marchiatura CEE e cioè certificati tutti secondo le nuove normative europee. Ci ha quindi proposto un impianto all'avanguardia e siamo contenti di questa scelta. Un ringraziamento va anche a tutte le ditte che in subappalto hanno partecipato a questa realizzazione e permettetemi di citare la Ticani Ezio di Visso che ha eseguito le opere in calcestruzzo con una competenza ed una rapidità riconosciuta dai costruttori alto atesini tanto che l'hanno ingaggiata anche in altri impianti. Mi piace ricordare questo anche per evidenziare che in Provincia abbiamo delle professionalità e delle capacità spesso poco note. Non posso non cogliere l'occasione per ingraziare i colleghi Consiglieri, sia di Maggioranza che di Minoranza, per la volontà comune nel portare avanti questa opera. Ma il ringraziamento finale lo debbo a tutti i Lavoratori di questa stazione che spesso sono chiamati a svolgere il loro servizio in condizioni particolarmente difficili ed a tutti coloro che rendono possibile il funzionamento di questa realtà. Mi rivolgo ai Carabinieri e ai Componenti della Guardia Forestale che svolgono la vigilanza sulle piste, ai componenti del Soccorso Alpino, a tutti i Componenti della Associazione "Marco Peda" che fanno soccorso sulle piste, ai Dipendenti della provincia ed ai Volontari di protezione civile di Pievetorina che ci aiutano nel gestire l'accesso alla stazione e l'accoglienza dei turisti. Spero che l'opera che andiamo ad inaugurare sia una soddisfazione anche per tutti loro.