
Il 16 dicembre a Frontignano di Ussita è avvenuta la inaugurazione della nuova seggiovia quadriposto Pian dell’Arco - Belvedere (foto), una delle principali opere previste per il rilancio della stazione sciistica e del turismo della zona, ed il nuovo nastro trasportatore del campo scuola (foto).
Presso l’Hotel Felicita le autorità si sono confrontate sui risultati ottenuti con la costruzione del nuovo impianto e sui programmi futuri. Il Sindaco di Ussita Sergio Morosi (testo integrale del discorso) ha sottolineato lo sforzo economico sostenuto. La costruzione. di “quest'opera del costo di circa 2,6 milioni di euro è stata possibile solo grazie al contributo della Regione Marche per circa 1,75 milioni di euro”. Si tratta della prima seggiovia con tutti materiali a marchiatura CEE e cioè certificati tutti secondo le nuove normative europee. Un impianto all'avanguardia. Il Sindaco ha evidenziato che “essa costituisce la base di tutta l'economia turistica non solo di questa valle ma anche dei Comuni vicini e proprio per questo il risultato che festeggiamo oggi non è sufficiente per il futuro. Nel 2008 va a fine vita tecnica la seggiovia delle Saliere e sarà necessario che la Regione Marche e la Provincia di Macerata creino le condizioni finanziarie per affrontare con serenità questo rinnovo essenziale per tutta la vita della stazione in quanto questa seggiovia sarà la dorsale principale di tutta la stazione. Nello stesso tempo per far diventare le attività della stazione attività economiche a tutti gli effetti, capaci di riempire gli alberghi e le altre attività ricettive per almeno quattro mesi l'anno, a breve è necessario realizzare un impianto di innevamento artificiale come ormai sono presenti in tutte le stazioni del centro Italia”.
L’Assessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini ha sottolineato l’importanza delle iniziative svolte nel passato e nel presente dalle comunità locali per invertire il trend di spopolamento riqualificando l’offerta del territorio. Gli impianti di sci sono determinanti in questo contesto e “il finanziamento della Regione di 1,75 milioni di euro assorbe più del 50% di tutti i finanziamenti erogati per impianti a fune.” La Regione continuerà a supportare questo trend che non può prescindere dall’integrazione dello sviluppo sportivo con quello ambientale e culturale, “la spesa deve diventare investimento e generare ricchezza”.
Il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi ha iniziato evidenziando che è necessario sviluppare “la consapevolezza che noi abbiamo un territorio meraviglioso e straordinariamente bello. Se abbiamo questa consapevolezza tutto il resto è più semplice perché l’economia turistica è quella su cui si deve puntare in montagna: agricoltura di qualità, ricettività di qualità, servizi, impianti,… Da soli gli operatori della montagna non ce la fanno. E’ necessario creare alleanze su progetti di sviluppo … Il turismo è cambiato ed i turisti sono esigenti. Si devono migliorarevi servizi alla persone, alle famiglie, ai bambini e la cultura dell’accoglienza. Su questo c’è l’interesse della Provincia.” Il Presidente della Comunità Montana Luigi Gentilucci ha ringraziato il Dott. Rinaldi ex Sindaco di Ussita per l’impulso dato allo sviluppo di Ussita e lamentato “le risorse scarse per avviare uno piano programmatico per lo sviluppo della Comunità”. In generale tutti hanno manifestato entusiasmo per l’impulso che la costruzione dell’opera darà al turismo della zona e propiziato un prossimo arrivo della neve. Successivamente ai discorsi delle autorità si è proceduto alla benedizione dell’impianto ed al taglio del nastro. Il primo giro sull’impianto ha permesso di apprezzarne il comfort. Purtroppo la mancanza di neve non ha permesso di farlo con gli sci ai piedi. Ma a Frontignano è tutto pronto e si aspetta solo la neve.
