Le Chiese di Ussita

Ussita e le sue frazioni sono ricche di chiese ognuna con la sua antica storia.
  • Frazione di Sasso: S. Lucia,  chiesa romanica del 1200 ad unica navata; due affreschi del XV secolo sono stati staccati dal muro e trasferiti per conservarli nel palazzo comunale di Ussita.
  • Frazione della Pieve: Chiesa della Pieve dedicata a Maria SS. Assunta, venne costruita in stile gotico nel 1300. Sostanziali restauri vennero effettuati nel 1915 a cura del Cardinal Gasparri; la facciata venne rifatta su disegno dell’ingegnere architetto Aristide Leonori, grande “edificatore di Chiese” ed esponente di primo piano di quel laicato cattolico romano che nei primi anni del ‘900 visse ed operò fattivamente in un clima di dura contrapposizione tra Stato e Chiesa (il Leonori, chiamato dall’Avv. Bartolo Longo, fu il realizzatore del campanile del Santuario e dell’Ospizio delle Figlie dei Carcerati nella Valle di Pompei essendone promotore il Card. A. Silj). Interessante il trecentesco fonte battesimale in pietra calcarea attribuito alla scuola dei pietraioli vissani. Di rilievo il quadro dell’Assunzione posto dietro l’altare maggiore ed opera di Camillo e Fabio Angelucci (1584),  lungo le pareti si trovano affreschi più o meno deteriorati raffiguranti “il battesimo di Gesù”, una “Madonna e Bambino tra S. Sebastiano e S. Rocco”,  un “Crocifisso  S. Girolamo e la Madonna”. Nella sagrestia si conserva una tavola di autore ignoto risalente al 1600 che raffigura “La Madonna dell’uccelletto”,  l’opera era posta in una nicchia di roccia, tuttora esistente, che si trova sulla strada tra Visso e Ussita e segna il confine tra i due Comuni.
  • Frazione di Vallazza: Chiesa di S. Antonio di Padova, la facciata presenta un bel portale di travertino a tortiglie. All’interno si trova un importante altare intagliato del 1600, già altare maggiore della Pieve da dove venne trasferito in occasione dei restauri del 1915. La chiesa era sotto il patronato della Famiglia Amici di Sasso, nel 1864 il Mons. Amici provvide al restauro a sue spese. Essendo cessato il patronato della famiglia Amici la chiesa venne sottoposta ad ulteriori lavori di restauro nel 1927 per iniziativa del Cavalier Francesco Alfani.
  • Frazione di Capovallazza: Cappella di Santa Scolastica, eretta nel 1407, pressoché distrutta fu fatta ricostruire e ampliata dalCardinal Pietro Gasparri nel 1905. Sull’altare si trova una tela del XVII secolo di pittore ignoto raffigurante la Madonna e Bambino con i Santi: Caterina, Lucia, Scolastica, e Stefano.
  • Frazione di Tempori: Chiesa dell’Istituto Orfanotrofio “Francesco Arsini” costruita nel 1912 ad opera dell’architetto Biscardini di Perugina. Sulle pareti della navata si trovano dipinti di Angelo Brugnoli. L’Orfanotrofio  fu voluto dall’Arsini  per accogliere ed educare bambine orfane o povere; sotto la direzione della Congregazione delle Figlie della Carità ha rappresentato per più di mezzo secolo un importante centro di attività benefica. Chiesa di S.Ercolano (vicino alla Sede dell’ECA di Macerata), costruzione romanica con affreschi del ‘300 e ‘400 di Tommaso di Pietro da Visso (scuola di Paolo da Visso).
  • Frazione di Casali: Chiesa parrocchiale dei SS. Martiri Vincenzo ed Anastasio, una pietra all’interno riporta la data del 1093 il che la data come la più vecchia chiesa di Ussita. La Chiesa dipendeva dall’Abbazia di S.Eutizio. L’interno conserva la forma romanica malgrado i vari interventi restauratori eseguiti nel corso dei secoli. Nell’interno si trovano tre altari lignei intagliati  risalenti al XVII° sec. Di Angelo Righi (1638) la tela sull’altare maggiore raffigurante il Cristo tra i Santi Vincenzo ed Anastasio.
  • Frazione di Vallestretta: Chiesa Parrocchiale di Santa Reparata, costruita nel 1915 al riparo dalle acque, dopo che una piena aveva completamente distrutto l’antica parrocchiale. All’interno una pala del XVII° secolo ed un tabernacolo della fine del ‘500.
  • Frazione di Castelfantellino: Cappella dei SS. Rocco e Sebastiano, eretta nel 1485 per implorare la liberazione dalla peste che affliggeva tutto il territorio vissano. All’interno un tela del ‘600 raffigurante la Madonna con Santi, ed una statua lignea del ‘500 raffigurante S. Sebastiano.
  • Frazione di Sorbo: Chiesa di Santa Croce, costruita nel 1860, il portale in travertino del ‘500 fu preso da un antico edificio di Visso. All’interno una Crocifissione del 1724 dipinta da Baldassarre Alvarez. Chiesa parrocchiale di Santo Stefano, la struttura originaria risale al 1200; restauri sono stati effettuati nel 1942 a cura del Senatore Cesare Silj. All’interno sulla parete di fondo un affresco di Paolo da Visso (1474); altri affreschi  deteriorati si trovano sulle pareti laterali. Chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita nel 1467 sulle rovine di una precedente costruzione del ‘200 essendo la sede dell’omonima Confraternita. All’interno quadri di origine votiva  di cui uno voluto da Marino Brusciotti nel 1629.  La Cappella è stata restaurata nel 1956, in precedenza  nel 1906  una violenta alluvione l’aveva resa inagibile.
  • Frazione di Calcara: Chiesa parrocchiale di S. Andrea Apostolo, ricostrutita nel 1926 a cura della famiglia Silj su una precedente chiesa romanica. All’interno ai lati dell’ingresso affreschi trecenteschi; lungo le pareti altri affreschi, resti della precedente chiesa, risalenti al ‘400 e attribuibili a Paolo da Visso (“l’Annunziata” a sinistra e “Madonna col Bambino” a destra sopra la tomba del Card. A. Silj). Nella parete sinistra del presbiterio una tela della scuola del Correggio del ‘500 raffigurante S.Gioacchino e S. Anna. Del ‘500 due bellissimi candelabri in legno posto ai lati dell’altare. Nell’abside un bel crocifisso in legno e sullo sfondo l’affresco con: S. Francssco d’Assisi, S. Rita, S. Pietro, S. Andrea, S. Cecilia e S. Augusto V..