Cornaccione

La pista del Cornaccione dal punto di vista panoramico è quella che offre le prospettive migliori. Si parte dall’arrivo della seggiovia del Cornaccione con  la pista dello skilift Coturnice. Da qui si gode la vista del Monte Vettore, vetta più alta dei Monti Sibillini con 2400 m. Si vedono gli impianti di Monte Prata e la vista arriva attraverso l’altipiano di Castelluccio fina a Forche Canapine ed oltre. La pista dello skilift della Coturnice è breve ma intensa con all’inizio il muro più pendente di Frontignano. Dopo qualche curva trattenuta per non prendere troppa velocità il pendio si spiana e si possono fare tre scelte, si risale con lo skilift, si scende nella pista del Canalone oppure si prosegue sulla pista del Cornaccione. Proseguendo sulla cresta che dalla Coturnice va verso il Cornaccione la sensazione che si ha è quella di volare sopra gli Appennini. Da una parte una ripida parete scende verso il Canalone dall’altra la montagne scende verso la Valle del Nera, davanti il Monte Cardosa e l’orizzonte dell’Appenino Umbro Marchigiano con il profilo dolce. Dal punto di vista sciistico si tratta di un tratto di scorrimento. Passato il picco del Cornaccione il pendio diventa interessante ripido ma non troppo, adatto a curve non troppo larghe. La vista adesso e sulle Saliere dove si arriva passando accanto al bosco di abeti o attraverso la pista nera Direttissima del Belvedere. Arrivati alle Saliere si può tornare a riprendere la seggiovia doppia del Cornaccione tagliando sulla destra all’altezza del rifugio e prendendo la pista di collegamento che torna verso il Canalone